<aside> 👩🏻‍💻 Una pedagogista e un consulente di digital marketing raccontano i social media a genitori e figli, per vivere sereni (e consapevoli) nell'era dei digital device. Nasce il webinar "Dissocial: dentro la rete, senza impigliarsi".

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Di che cosa si tratta?

Nuotando in un mare profondo e sconfinato può capitare di rimanere impigliati in una rete.

Facciamo chiarezza sul funzionamento di social network e social media, sempre più parte delle vite di genitori e figli, per leggere il mondo “social” con un duplice sguardo: pedagogico e tecnico.

Senza allarmismi e con chiarezza, tratteremo (anche) questi argomenti:


Iscrizioni e info

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Svolgimento

⏳ 5 incontri da 1h e 30’ cad.

đź‘Ą Iscritti: min. 4 / max. 10 per gruppo.

đź’» ModalitĂ : corso online.


Prezzi & pagamenti

💰 € 65,00 cad. (promo a €50,00 cad.)

Contatti & informazioni

📧 alice.dileva@gmail.com

đź’¬ Messaggio su Instagram


Approfondimento

Il concetto di cittadinanza digitale risulta fortemente rilevante quando si parla non solo di adulti ma anche di bambini e adolescenti. La ricerca e definizione del proprio ruolo in un sistema sociale complesso è, infatti, in continua definizione nel percorso evolutivo di ogni soggetto  e lo stesso vale per un ambiente pervasivo e sempre più rilevante: Il mondo digitale. Al fianco di un’educazione alla cittadinanza attiva e alla cura delle relazioni, risulta dunque necessario rivolgere l’attenzione alle competenze e alla saggezza digitale necessarie per abitare il web.

Il filo conduttore pedagogico di ogni intervento saranno le significazioni che attribuiamo al concetto di cittadino e di cittadino digitale, nonché sui vissuti rispetto a rapporti amicali, d’amore, e sulla loro gestione di questi ultimi da remoto, argomento particolarmente rilevante negli ultimi mesi di emergenza sanitaria.

Il fine degli incontri sarà lavorare sulle potenzialità e le infinite risorse dei soggetti, intesi come co-progettisti e parte integrante del processo di apprendimento. Per questo motivo, si prendono le distanze da quella che potremmo definire “pedagogia del terrore” fortemente diffusa nell’approccio pedagogico-normativo con l’età adolescenziale e in generale ei confronti dei social media.

La parte tecnica, oltre a porre l’accento su alcuni aspetti dei social network che, spesso, sono poco noti, metterà in luce curiosità, peculiarità, bias e funzioni di piattaforme alla diffusione delle quali non sempre corrisponde una approfondita e consapevole conoscenza delle stesse.

Ogni incontro online sarĂ  caratterizzato dalla presentazione di materiale teorico con modalitĂ  coinvolgente e interattiva.