AES - Standard di crittografia avanzata (extra)
Cifratura a blocchi: elabora un messaggio in chiaro in blocchi di lunghezza fissa T e crittografa/decripta un blocco alla volta. Spesso i blocchi sono di 64 bit o più. Più usata perché può essere utilizzata in più campi.
Cifratura a flusso: elabora un messaggio un bit o un byte alla volta per crittografarlo/decriptarlo.
I codici di flusso sono solitamente più veloci e più facili da implementare. Con un generatore di numeri pseudocasuali adeguatamente progettato(!), un cifrario a flusso può essere sicuro quanto un cifrario a blocchi di lunghezza di chiave comparabile.
Con i cifrari a blocchi le chiavi possono essere riutilizzate mente nel cifrario a flusso no.

Quando i messaggi da cifrare superano la larghezza del blocco possiamo agire con diverse modalità di funzionamento.
Consideriamo solo le due principali:
E’ la modalità più semplice, prevede che il messaggio sia diviso in m blocchi, tutti crittografati individualmente.
Infine i blocchi cifrati vengono concatenati.

L'input di cifratura è XOR del blocco di testo in chiaro con testo cifrato precedente.
