In questa sezione trovi frasi inerenti l’apprendimento, la scuola e altro.
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Chi educa governa.
Ciò che si impara da piccoli, non si dimentica più. È meglio educare i bambini con le parole che con la verga.
Educare è amare.
Se hai imparato a generare figli, impara anche ad educarli.
Nella scuola dell’esperienza si impara tutti i giorni.
È meglio leggere coi propri occhi, che con gli occhi altrui.
I genitori che desiderano istruire personalmente i propri bambini dovrebbero: innanzitutto, amare la loro compagnia, la loro presenza fisica, la loro energia, le loro sciocchezze, la loro passione. Devono apprezzarne la conversazione e le domande, ed essere felici nel cercare una risposta. Devono considerare i propri figli come degli amici, degli amici molto cari. Sentirsi felici quando li hanno vicini e sentirne la mancanza quando non ci sono. Devono avere fiducia in loro in quanto persone, rispettare la loro fragile dignità, trattarli con gentilezza, prenderli sul serio. Devono sentire nel proprio cuore lo stupore dei propri figli, la loro curiosità, il loro entusiasmo di fronte al mondo. E devono avere abbastanza fiducia in se stessi, scetticismo nei confronti degli esperti, desiderio di essere diversi dagli altri e di assumersi completamente la responsabilità dell’istruzione dei propri figli. I bambini non hanno bisogno, non vogliono, non possono sopportare sei ore di lezione al giorno. In questo senso, quindi, l’homeschooling diventa un felice mix tra scuola formale e scuola informale: insegna ai bambini cose concrete (matematica, storia, geografia, biologia, anatomia, fisiologia, lingue straniere, ecc…), ma lo fa attraverso l’esperienza e soprattutto la libertà. La scuola familiare non si svolge infatti solo tra le mura domestiche: l’apprendimento avviene ovunque, perché è il mondo nella sua estensione più larga, a diventare una ‘scuola’.
Le persone che amano davvero ascoltare quello che hanno fatto i loro figli, in genere non hanno bisogno di chiederglielo.
Non avete bisogno di sapere tutto per insegnare ai vostri figli. L’homeschooling non è e non deve essere come la scuola e il genitore non deve essere il classico insegnante. Potrete invece essere una guida, e accompagnare i vostri figli nelle loro ricerche ed esplorazioni, anche sugli argomenti che non conoscete. A volte hanno bisogno semplicemente di parlare, di scherzare, di giocare. A volte hanno bisogno di tenerezza, simpatia, conforto. La maggior parte del tempo hanno bisogno di far parte della vostra vita, o almeno di non venirne esclusi. Di frequentare alcuni dei posti nei quali andate voi, di vedere alcune delle cose che vi interessano, di conoscere alcuni dei vostri amici, di sapere cosa facevate da bambini, o prima che loro nascessero. Hanno bisogno di una risposta alle loro domande. Hanno bisogno che, se non conoscete la risposta, sappiate dire “non lo so”. […] Hanno bisogno di avere qualche amico della loro età, non decine, ne bastano due o tre. […] E soprattutto hanno bisogno di intimità, solitudine, calma, di momenti in cui non c’è niente da fare. Hanno bisogno di saper giocare così come hanno bisogno di saper leggere.
Unschooling è dare al bambino libertà nell’imparare, tanta quanta i genitori possono sopportare.
Educare i bambini in casa non vuol dire farli vivere ‘fuori dal mondo’. È esattamente il contrario. È l’unico modo per far vivere i bambini nel mondo reale. Portarli con sé e farli partecipare alla propria vita invece che chiuderli, dividendoli per età, in una ‘gabbia’ dove dovrebbero imparare ciò che accade, ciò che è accaduto, ciò che sarà utile, ciò che si può tranquillamente vedere là fuori.
In sostanza […] l’animale umano è un animale da apprendimento, ci piace imparare, noi siamo bravi a farlo, non è necessario mostrarci come farlo. Ciò che uccide il processo sono coloro che interferiscono con esso o tentano di regolamentarlo o controllarlo.
Voglio chiarire che non vedo l’istruzione parentale come una sorta di risposta alle deficienze delle scuole. Penso che la famiglia è la base adeguata per l’esplorazione del mondo che intendiamo per apprendimento o istruzione. La casa sarebbe la base migliore, non importa quanto siano valide le scuole.